Blog: http://enzoamendola.ilcannocchiale.it

Il grande freddo

Dopo 16 mesi ho partecipato di nuovo ad una assemblea nazionale del PD. Chiamatela curiosità o passione mai sopita per un progetto politico in grave difficoltà. La grancassa dei giornali ha soffiato sul fuoco: via gli oligarchi,via la casta e avanti chiunque abbia meno di 40 anni e sia "nuovo". In effetti il rischio dissoluzione PD era più che presente, perchè quando un partito organizzato sul personalismo perde il monarca e resta con una miriade di costellazioni di anime non amalgamate basta poco a sfasciarsi. La paura del rompete le righe ha portato i delegati (al netto di tutti quelli evaporati o trasmigrati,dei nani e le ballerine) a votare compatti per una soluzione di "responsabilità",parola antica e dai vari significati. Avrei preferito un'altra soluzione ma gli esegeti dello statuto folle del PD mi hanno fatto presente la diabolicità suicida delle regole per le primarie interne. A ciò si aggiunge un partito che sul territorio non c'è sia negli iscritti che nelle strutture. Che dire, mi ha convinto l'intervento di Rosi Bindi (una che non si è mai nascosta in questi mesi) e via col tango della responsabilità. Adesso al nuovo segretario tocca risalire la china dell'ottimismo e del realismo, ha bisogno di una agenda non dettata dai giornali e di un radicamento sul territorio vero e non funzionale ai balletti del ceto politico romanocentrico chiuso nella dialettica immagine-comunicato stampa-opposizione. Speriamo che sia la volta buona.

Pubblicato il 22/2/2009 alle 12.40 nella rubrica Italia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web